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domenica, maggio 30, 2004

Dolore di un interista...

 

 

 

 

 

 

 

 

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postato da: Psyco82 alle ore 17:38 | link | commenti (2)
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A volte essere soli ti fa veramente stare male...quasi non mi ricordavo quanto soffrivo in camera mia quando qualche anno fà dopo essermi trasferito a Verona piangevo giorno e notte perchè non avevo amici...ho riletto alcune cose che scrivevo nel mio vecchio computer: allucinanti!!...parlavo di tristezza, dolore, depressione, paura...ma chi cazzo sono/ero io per affermare di essere triste e depresso? La depressione è una malattia e questa parola viene usata da noi giovani (io in primis) per vere e proprie stronzate!! Cosa può portare alla depressione? Una delusione amorosa? Un licenziamento? La perdita di una persona cara? Io ero triste perchè ero solo...inoltre ero tanto timido molto più di quanto lo sono adesso..non approvo ogni punto postato da miki ieri pomeriggio (il post in giallo qua sotto), tuttavia una persona che improvvisamente si trova a vivere una nuova vita in una nuova città se parte con una timidezza sfrenata rischia di ritrovarsi sola, perchè timidezza può essere sinonimo di solitudine ed è una sensazione orribile. Bene, dopo aver postato queste tristi banalità mi preparo per andare a Padova per rigenerare la mia mente con lo studio e il mio corpo con la birra. Bye
postato da: Psyco82 alle ore 16:20 | link | commenti (2)
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sabato, maggio 29, 2004

Odio la timidezza delle persone xè è uno stato psichico prodotto da una sorta di depressione delle energie di un individuo. Porta ad una accentuata convinzione di sfiducia nelle proprie possibilità. Essere timidi significa temere sempre il giudizio negativo degli altri che vengono sopravvalutati. E poi una altra cosa che mi infastidisce della timidezza è che non è un qualcosa di temporaneo, ossia uno stato momentaneo di timore o di paura per un qualcosa, ma è continua, incessante. E la conseguenza è quella che un individuo si chiude in se stesso rifugiandosi nelle fantastiche creazioni e imprese, fuggendo dalla realtà. E inoltre i concomitanti organici della timidezza sono davvero fastidiosi e irritanti a vedere, ad esempio il rossore in volto, la sudorazione, la tensione muscolare, la voce si altera e insorge il desiderio della fuga. E questi sono veri e propri limiti che portano inevitabilmente una persona ad avere un forte complesso di inferiorità.

La felicità odia i timidi.

postato da: Tyler83 alle ore 14:44 | link | commenti (3)
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venerdì, maggio 28, 2004

Oh bene...sono tornato a Verona...ho trascorso una settimana intensa a Padova. Adesso sono a casa da solo e penso penso penso..ma invece di pensare a cazzate e a farmi teghe del cavolo perchè non penso un po' alla figa? Non mi capisco porca puttana, i neuroni stanno andando a farsi fottere e Biochimica si avvicina...aiuto!! Che sclero!! Sabato non potrò essere a Schio :-( mi dispiace tantissimo, avevo voglia di fare un po' di zizza...per concludere sto cavolo di post vi lascio una Citazione del Melandri: Che bello stare con voi amici, perchè non siamo nati finocchi?

postato da: Psyco82 alle ore 17:45 | link | commenti (1)
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Mi è da poco pervenuto questo dubbio alla mente : ma xè, nonostante ne abbia ormai viste di “cotte e di crude”( odio questo detto), riesco ancora oggi 28 Maggio 2004 ore 17: 39 a stupirmi dell’idiozia, della stupidaggine, dell’ignoranza, dell’inferiorità, dell’ipocrisia, della falsità, della disonestà, dell’incoerenza di certa gente?

Ore 21:00 di giovedì 27 maggio. Mi trovo ad un baretto vicino al cinema UCI, in attesa di andare a vedere il colossal “Troy”, sono in compagnia di due miei amici e stiamo parlando, come sempre, di puttanate. Ad un certo momento squilla il mio cell, guardo il display, numero che non ho. Rispondo: “ Si..” “Ciao MIK sono *****” “***** chi?” “ come ***** chi?! Dai MIK la tua ex compagna di classe!” “ahn….” “ MIK volevo kiederti se il 30 maggio ti andava di venire a vedere il mio spettacolo al teatro tenda. Inizia alle 21 e si paga 5 €. Verresti?” “ te lo saprò dire ciao *****…” “ok ciao MIK”.Il mio amico mi chiede “ chi cazzo era?” “ una testa di cazzo…tranqui” rispondo io.

Ora mi rivolgo direttamente a te cara *****, in modo molto chiaro.

Ma puttana merda!!!! è due anni che non ci sentiamo, mai una chiamata, mai un messaggio, mai uno squillo e tanto meno ci siamo mai incontrati casualmente per strada( e tutto questo lo affermo con una certa soddisfazione…) . E tu dopo due anni mi vieni a rompere i ciglioni chiedendomi se vengo al tuo inutile, noiosissimo e costoso spettacolo?! Ma mi prendi per il culo?! Cioè tu ti fai sentire solo xè hai bisogno di racattare gente per i tuoi skifosi interessi del cazzo?! MA VAI A FARTI INCULARE!

N.B. : della persona citata in questo post non me sbatte assolutamente un cazzo. Il mio infervorarmi è totalmente rivolto, come sempre ai miei principi.

postato da: Tyler83 alle ore 17:41 | link | commenti (2)
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mercoledì, maggio 26, 2004

L'odio non è un basso sentimento, quando si riflette che fa convergere la nostra più grande energia in una direzione unica e cosi, necessariamente, ci dà il più ammirevole disinteresse per altre cose e poco importa che cosa odiamo, l'importante è odiare.  L'odio è sempre più chiaroveggente e ingegnoso che l'amicizia. Preferisco l'odio che mi rispetta che all'amore che mi insulta. L'ira è erbaccia, l'odio l'albero.
postato da: Tyler83 alle ore 00:14 | link | commenti (4)
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Sono uscito con un mio amico questa sera. Abbiamo fatta tappa dal "spiansa" e poi una partita a biliardo. Doveva esserci anche una nostra amica ma non è potuta venire xè il nonno era in ospedale. Allora io e il mio amico gli abbiamo mandato alcuni messaggi, anche xè lui è due anni che non l'ha sentiva, e memorizzate bene il tempo...ed inoltre questo mio amico l'ha sempre trattata di merda, insultandola spesso. Si sono fatti tempo fa, ma un semplice bacio niente di più. Sta di fatto che lui l'ha sempre offesa. Io con questa ragazza ho mantenuto una sorta di rapporto, ci sentiamo di tanto in tanto, qualke volta usciamo, siamo "amici". Stasera è accaduto qualcosa che mi ha fatto girare i coglioni e parecchio : iniziamo a mandarle messaggi sia io che lui e che cosa capita? Che a me non risponde mentre a lui si. Osservato il comportamentodella ragazza il mio amico mi dice "è infigata di me....", e io ho risposto "no..nn è infigata...è una puttana" e lui " ah ah ah hai ragione dio c**e". Cioè questa era da due anni che nn si sentiva con lui, ed è sempre stata trattata di merda, offesa più volte. E stasera cosa ha fatto, anziche rispondere ai miei messaggi, oppure poteva rispondere ad entrambi, rispondeva solo a lui. Abbiamo raggiunto l'apice dello skifo. Io ovviamente non sono geloso del fatto ke lei possa ancora essere presa per lui, nn me ne sbatte nulla. Io mi focalizzo sul principio. Io sono tuo amico, con me ti senti, non ti ho mai offesa ne trattata male ( sei una delle privilegiate sotto questo punto di vista), e tu cosa fai? nn rispondi ai miei mex perchè devi rispondere a lui...ou??!!!!!ma stiamo scoppiando in questo mondo di merda? L'unica cosa che come sempre mi salva è il fatto che io distribuisco tutto il mio interesse sul principio e non sulla persona. di lei non me sbatte un cazzo, xò io ai principi ci tengo. TU DEVI RISPONDERE A ME PER PRIMO!capito? A ME! xè in quel momento sono IO quello che per te deve valere di più! Non me ne frega un cazzo se per lui sei ancora infigata, con i tuoi sentimenti io mi ci pulisco il culo! IO sono in cima non lui!!!!  

 

postato da: Tyler83 alle ore 00:01 | link | commenti (1)
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domenica, maggio 23, 2004

Era da diverso tempo che non scrivevo più qui, forse xè è un'pò svanito l'entusiasmo che ci aveva coinvolto nei primi passi di questo blog, forse è più corretto dire che mi aveva coinvolto xè magari tu amico mio non l'hai mai perso...forse...Cmq sta di fatto che sono trascorsi un bel pò di giorni dal mio ultimo post, datato sabato 24 aprile, inoltre non era un post di chissà quale alto contenuto, non che ne abbia mai scritti di tali ma tutto sommato non erano mai stati neanche totalmente vuoti di pensiero. All'ultimo devo riconoscere gli si addice molto bene la classica frase " è stato scritto tanto per buttar giù qualke riga". Puoddarsi che questa mia esenzione nello scrivere altri post coincida con il periodo che ultimamente sto attraversando caratterizzato da carenza di interessi, di entusiasmo, di emozioni, di soddisfazioni, di preoccupazioni. Tutto ciò che distingue un persona aperta la mondo da una non. Scherzando con due miei amici una  sera, non mi ricordo la data, avevo detto "noi possiamo soprannominarci i ragazzi delle tre "i", l'indifferente, l'insensibile, l'illuso". Il primo era riferito a me e gli altri due ai miei amici. L'avevo detto in modo scherzoso anche  se in fondo in fondo un'pò ci credevo, ma in minima parte. Per rendere meglio l'idea in percentuale direi che ci credevo in un 15 %. Però con il passare del tempo mi sto convincendo che non era poi una frase tanto campata in aria... E credo che oramai non sia neanche l'unico a considerarla in questo modo.....dico bene insensibile? Ma di questa situazione non ne soffro, dall'interno non provengono nemmeno stimoli per cambiarla. Sembra quasi di essermi adattato alla nuova circostanza e di non percepire più alun segnale della mia mente che mi faccia reagire. In questa parziale biografia del mio stato interiore va anche inglomerata la parte che riguarda i sentimenti ovviamente. Eh già i sentimenti.....mi ero illuso di averli per un attimo riprovati tempo indietro quando avevo raccontanto della brevissima esperienza con quella ragazza dell'università ma analizzando ora lo sviluppo della faccenda capisco che era stato solo una mio vano tentativo di andare contro me stesso, forse un disperato tentativo di voler a tutti i costi provare qualcosa...ed infatti i risvolti lo confermano. Dopo di com'era andata, e intendo passati i due giorni di inutile sforzo, non me ne sbatteva già più un emerito cazzo. Quindi traggo la conclusione che mi ero solo illuso di aver riprovato per un attimo qualke impercettibile palpitazione. Detto questo è giusto rivolgere qualke riga a colei che molto e molto e molto tempo fa era riuscita a farmi avere queste ormai insperate palpitazioni. Brava ti faccio i mie più onesti complimenti, eri riuscita a farmi sentire un ragazzo normale. L'unico rimpianto è quello di essermi dimostrato impreparato a quella situazione e quindi di aver giocato quella partita senza la convinzione di volerla vincere. Magari non l'avrei mai vinta cmq, xò quando sai di aver giocato al meglio delle tue possibilità poi  a partita conclusa non hai nulla da rimproverarti.  Beh mi ha fatto piacere riscrivere qui, non è poi tanto male come ultimamente avevo pensato. Dedico questo post a me e a lei, anche se detto da me suona male però mi sembra amorevole....dedicarlo anche a lei.
postato da: Tyler83 alle ore 22:33 | link | commenti (1)
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